TemProject

Come opera

Con il TemProject il progetto viene elaborato secondo la normale logica di sviluppo di un impianto elettrico.

Si effettuano le seguenti scelte e ne derivano i conseguenti output:

a) Definizione del tipo di alimentazione.
    Si può scegliere tra:

  • alimentazione in media tensione (eventualmente con gruppo elettrogeno di emergenza);
  • alimentazione in media tensione, con presenza sul lato bassa tensione di generatori funzionanti in parallelo alla rete;
  • alimentazione in bassa tensione;
  • alimentazione mediante generatori (funzionamento ad isola).

b) Scelta della tensione
    Lato MT, da 1kV a 35kV, lato BT, da 220V a 690V, frequenza
    d'impiego, 50 o 60Hz.

c) Definizione dell'impianto di rifasamento generale
    (eventuale) e relativo dimensionamento.

d) Scelta del sistema di distribuzione
    IT, TT, TN-C, TN-S.

e) Definizione dei livelli di distribuzione
    Numero dei quadri di distribuzione e dei sottoquadri, dei carichi
    secondo la configurazione del progetto (vedi figura 1).

f) Definizione dei carichi.
    Inserimento dei relativi dati di targa (vedi figura 2).

g) Calcolo della potenza di ogni quadro e dell'intero impianto.
    La procedura è automatica.

h) Dimensionamento di trasformatori e generatori da utilizzare
    nell'impianto
.
    Si possono scegliere trasformatori con potenza da 100 a 3150kVA,
    isolamento in olio/aria/resina, e generatori con potenza da 60
    a 1200kVA a 50Hz, 380/415V.

i) Verifica dello schema radiale del progetto con visualizzazione
    dello schema a blocchi
.

l) Dimensionamento dei collegamenti tra trasformatori e
    generatori e il quadro di distribuzione generale
.
    Per i collegamenti si può scegliere sia l'impiego di cavi che di
    condotti sbarre.

m) Dimensionamento dei collegamenti tra quadri e tra quadri
    e carichi
.
    Per i cavi vengono considerate le sezioni normalizzate in rame
    o alluminio da 1,5 a 630mm², isolati con gomma, XLPE o EPR,
    PVC, nei diversi tipi di posa, con la possibilità di impostare
    la sezione massima da utilizzare.
    Per le sbarre vengono considerati condotti ventilati blindati per
    portate da 160 a 5000A per conduttori in rame e da 160 a 4000A
    per conduttori in alluminio.
    Per il collegamento vengono caratterizzati i conduttori di fase,
    il conduttore di neutro e quello di protezione (sezione,
    temperatura, resistenza e reattanza, portata, caduta di tensione,
    potenza dissipata, energia specifica).

n) Calcolo delle correnti di cortocircuito
    Per ogni punto significativo dell'impianto, vengono calcolate
    le correnti di cortocircuito massime (per la definizione del
    potere d'interruzione dell'interruttore) e minime (per la
    definizione della sua taratura magnetica), e dell'anello di
    guasto per la verifica contro i contatti indiretti; nel caso
    siano presenti un gruppo elettrogeno d'emergenza o dei
    cogeneratori, i valori delle correnti di guasto vengono calcolati
    tenendo conto di tali alimentazioni.

o) Proposta e scelta degli interruttori
    Tra quelli proposti in automatico, si può effettuare la scelta
    dell'interruttore, ritenuto più adatto, nonché l'impostazione
    delle tarature per l'intervento termico ed istantaneo. Il
    programma effettua la verifica della protezione della conduttura da
    sovraccarico e cortocircuito, nonché la verifica contro i contatti
    indiretti. Per la scelta dell'interruttore viene visualizzata la
    lista di tutti i tipi che soddisfino le seguenti condizioni:
  • potere d'interruzione uguale o superiore al valore della corrente di corto circuito già calcolata nel punto di installazione,
  • corrente nominale uguale o superiore alla corrente d'impiego Ib e inferiore alla portata della conduttura Iz.
L'ampio intervallo di regolazione delle caratteristiche di protezione degli interruttori permette di definire tarature ottimali; queste ultime sono poi riportate nello schema unifilare e nelle stampe del progetto; viene inoltre verificata la selettività tra l'interruttore a monte e quello a valle.

p) Elaborazione degli schemi unifilari dei singoli quadri
    del progetto
.
    Per la stesura degli schemi unifilari dei quadri previsti nel progetto
    è previsto come estensione del programma base il programma
    TemProject Plus. Sul cartiglio delle schema unifilare vengono
    riportati automaticamente tutti i dati e i risultati della progettazione.
    La sezione schemi unifilari del TemProject Plus può essere utilizzata
    anche indipendemente dal Tem Project base, cioè come software
    stand alone per il disegno degli schemi elettrici

q) Preventivazione dell'impianto.
    TemProject Plus permette anche la preventivazione dell'impianto
    relativamente agli interruttori, utilizzando un archivio contenente
    i listini dei dispositivi di protezione e i relativi accessori
    della gamma Terasaki.
    La sezione preventivi del TemProject Plus può essere utilizzata
    anche indipendentemente dal TemProject base, in pratica
    indipendentemente dall'aver sviluppato il progetto tecnico
    con il TemProject.
    Può essere utilizzato anche come strumento di ricerca ed
    immissione componenti, partendo dagli archivi guidati presenti
    nel programma.

r) Dimensionamento del quadro, verifica della sovratemperatura,
    disegno del fronte
.
    Con il programma di completamento TemWay vengono
    dimensionati i quadri dell'impianto secondo le
    caratteristiche dell'impianto, (vedi figura 3).
    La verifica della sovratemperatura è automatica, il disegno
    del fronte immediato, (vedi figura 4).
    In funzione delle scelte effettuate è stilata automaticamente la
    distinta componenti e calcolati i relativi costi di ogni singolo quadro.




Tutti i dati del progetto, sia quelli inseriti che quelli elaborati, e lo schema unifilare possono essere ovviamente stampati con la stampante di sistema.

Caratteristiche generali


Per ulteriori informazioni contattare info@terasaki.it




Figura 1. Definizione dell'impianto di distribuzione. Back



Figura 2. Inserimento dei dati di targa dei carichi. Back



Figura 3.
Composizione delle colonne che compongono il quadro
e relativa verifica della sovratemperatura. Back



Figura 4. Disegno fronte quadro. Back